Faccia a Faccia - Elezioni amministrative a Borghetto Santo Spirito
Posted in: Borghetto News, Elezioni Comunali 2007, Politica

Ieri sera ho assistito al faccia a faccia tra i tre candidati alla poltrona di Sindaco del comune di Borghetto Santo Spirito. Sono uscito dalla sala esterrefatto e con un senso di nausea classico di una indigestione, magari fosse stato per il troppo mangiare, era invece la conseguenza di quello che è uscito dalla bocca del sig. Santiago Vacca e dei suoi sostenitori / colleghi di lista. Non considerando gli insulti rivolti al suo concorrente da parte di altri componenti della sua lista, le risposte alle domande del moderatore sono sembrate apparentemente tranquille e pacate invece nascondevano a stento il nervosismo e la rabbia che almeno in una occasione non è riuscito a trattenere: infatti a qualche interruzione del pubblico che manifestava il proprio dissenso ( senza insultare ) è scattato come una molla. Non si è capito bene cosa abbia detto a causa di un cattivo funzionamento dell’impianto voci ma la reazione non era sicuramente pacata.
A bocca di Sanna, questa amministrazione ha speso 400.000,00 euro per la realizzazione di un P.U.C. che la provincia sembra che abbia già bocciato ma che pesa sulla tasche di noi cittadini di borghetto.
Il peggio e le menzogne sono saltate fuori quando gli hanno chiesto dell’autovelox e del TRed, secondo quanto ha detto, la colonnina dell’autovelox è stata installata per evitare che le macchine entrino a 100 km all’ora dentro il paese e che a breve sarà tolta e realizzata una rotonda che obbligherà le macchine a rallentare. Mi chiedo, non si poteva fare subito la rotonda ed evitare di installare un aggeggio del genere ? vero, la rotonda non rifornisce la casse del Comune di borghetto.
Sul famigerato T-red, ha dichiarato che è perfettamente in regola, eppure sembra che la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, affermi il contrario:
Cassazione: attraversamento con il semaforo rosso? Accertamento fotografico solo in presenza degli agenti
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 8465/2006) ha stabilito che in tema di violazioni del Codice della Strada per attraversamento di incrocio con semaforo rosso, occorre la presenza dell’agente accertatore nel caso di utilizzo di apposita apparecchiatura fotografica (nel caso di specie, apparecchiatura “photored”). I Giudici della Corte hanno infatti osservato che le condizioni che consentono la contestazione differita dell’infrazione, in caso di rilevamento della velocità a mezzo di apparecchiatura autovelox, non ricorrono nella diversa ipotesi in cui l’attraversamento di un incrocio con luce semaforica rossa sia constatato a mezzo di apposita apparecchiatura fotografica. In quest’ultimo caso, infatti, l’assenza non occasionale di agenti operanti non appare consona all’utilizzazione di un apparecchio di rilevamento automatico, né appare superabile alla luce di quanto disposto dall’art. 384 regolamento al C.d.S. Tale disposizione infatti, ricomprende, a titolo esemplificativo, nella lettera b) fra le ipotesi di materiale impossibilità di contestazione immediata l’attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa. Ma questa, osserva la Corte, è una norma di natura regolamentare e secondaria che non sostituisce quella generale dell’immediata contestazione né prevede l’assenza di agenti sul posto. Infine la Corte ha rilevato che la istituzionale rinuncia alla contestazione immediata dell’infrazione, appare non conforme alle possibili situazioni che in tali evenienze possono verificarsi (difficoltà di stabilire per la presenza di altri veicoli il momenti in cui pur segnando il semaforo luce rossa l’incrocio è stato effettivamente impegnato) e che solo la presenza di un agente operante sul posto può ricondurre nell’alveo della corretta applicazione delle disposizioni relative.
Senza considerare che il posizionamento e la composizione di questo semaforo è alquanto discutibile. Il codice della strada dice che i segnali stradali devono essere visibili da una determinata distanza, mentre il secondo semaforo, sul lato a monte è nascosto dalle palme ed è visibile solo a 25 mt circa. Nel centro strada, sopra la corsia di marcia non vi è la segnalazione luminosa e sulla corsia opposta, nell’altro senso di marcia, è installato l’altro segnalatore per la svolta a sinistra.
Non sarà che la Corte di Cassazione per Borghetto Santo Spirito conta meno del Sindaco e della Polizia Municipale ?
Si è anche scusato per i disagi riguardanti i lavori di metanizzazione - a mia memoria e se non ricordo male, sono più di 4 anni che si è in ballo con le tubature del gas, senza contare che durante i lavori la ditta esecutrice non si è curata delle basilari regole sulla sicurezza, scavi aperti e segnalati malamente, rattoppi da terzo mondo e chi più ne ha più ne metta.
Ha impiegato meno tempo la ditta che ha posato in opera la linea del metanodotto che la ditta appaltatrice dei lavori nel nostro comune. Mi chiedo se non ci dovrebbe essere qualcuno dell’amministrazione uscente a vigilare e come mai non e stato fatto ? Oppure si riteneva che fosse tutto regolare ?
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